Litigheranno senza cadere PDF Stampa E-mail

In prossimità della data di presentazione delle liste elettorali, molti nostri concittadini pensavamo che l'Amministrazione uscente De Feo aveva già ben programmato la figura del futuro candidato a Sindaco, a prosieguo delle proprie attività amministrative forti dei "grandi obiettivi raggiunti": approvazione del Puc, apertura del Parco Faunistico, riqualificazione della Villa Comunale, definitiva realizzazione della zona Pip in loc. Pescarole con relativa assunzione di 192 giovani di Serino, ecc. ecc. Noi abbiamo invece sempre denunciato pubblicamente che l'Amministrazione De Feo non è stata mai né coesa né compatta, ma avevano costruito la loro lista solo per accaparrarsi le poltrone a spese dei seriniesi. Infatti oggi assistiamo ad una guerra intestina tra chi desidera Vito Pelosi candidato a Sindaco, chi pensa di essere escluso, chi vuole candidarsi al posto del designato Pelosi e chi invece vuole solo alzare il prezzo del proprio potere politico all'interno del gruppo senza dimenticare che già due componenti della maggioranza, De Filippis e Ingino, sono fuoriusciti da tempo. Tutto ciò, a dimostrazione che le parole "litigheranno senza cadere" dette da noi nella scorsa campagna elettorale sono state profetiche. Ma il fatto gravissimo ed inquietante è che stiamo assistendo ad un lascito da padre in figlio e da zio a nipote del nostro Comune, che rispecchia le peggiori eredità monarchiche di età medievale o della storia contemporanea della Corea del Nord. Tutto si baserebbe su patti per cui i voti dell'attuale Sindaco, zio del futuro candidato a Sindaco, dovrebbero essere dirottati sul segretario del locale circolo del PD, figlio dell'attuale assessore Federico Rocco. Confidiamo nei Serinesi che non sanciranno questi scellerati patti fungendo da inconsapevoli notai. Questo nepotismo, che oggi tocca le sorti di Serino, avrà certamente risonanza nazionale perché é una notizia troppo rara: due successioni in un'unica lista. Cerchiamo di pensare al bene comune, prima che al figlio di Federico Rocco e al nipote di Gaetano De Feo. L'unica certezza in questa guerra tra bande è la presenza del Comitato Pro Serino alla guida del paese, che si è sempre contraddistinto per serietà politica, amministrativa e per le attività svolte sul territorio e a favore dei serinesi. Nella prossima campagna elettorale sarà presente tra le fila della nostra associazione anche il sig. Pellegrino Delle Grazie, coadiuvato da un gruppo di giovani volenterosi che hanno fiducia nel Comitato Pro Serino. Da parte nostra abbiamo accolto l'amico Rino calorosamente, ritenendolo persona di fiducia.

 

 

 
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