In Consiglio
IMU, Quote rosa e registro tumori. PDF Stampa E-mail

Si è svolto lunedì in prima convocazione il Consiglio Comunale richiesto dal gruppo Consiliare del Comitato Pro Serino sulla “parità di genere – quote rosa”. Nonostante le disposizioni della legge 215\2012, la maggioranza De Feo ha votato contro la nostra mozione di modifica dello statuto comunale, rendendosi inadempiente di fronte alle decisioni del legislatore che disponeva l’adeguamento degli statuti comunali entro giugno del 2013. Hanno preferito conservare gli equilibri in maggioranza e non rispettare una norma chiara ed inequivocabile: per loro le donne possono attendere. Altro punto all’ordine del giorno proposto dal Comitato Pro Serino, riguardava l’applicazione dell’IMU alle unità immobiliari e relative pertinenze, concesse in comodato dal soggetto passivo dell’imposta a parenti in linea retta entro il primo grado (genitore-figlio) che le utilizzano come abitazione principale.

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Tutto è strumentalizzazione per qualcuno PDF Stampa E-mail

Il bilancio comunale è lo strumento aureo di una amministrazione. La chiarezza in politica a Serino è, per il momento, un miraggio. L’unico punto fermo è che Federico Rocco, che tra l’altro non è Presidente del Consiglio comunale, dopo oltre 30 anni di esperienza, non ha capito quale è la differenza tra convocazione straordinaria e ordinaria ed è stato costretto a riconvocare il Consiglio comunale per ridiscutere del bilancio di previsione del nostro Comune. Il sig. Rocco tenta di scaricare su altri i propri errori gravi allorquando parla di conferenza dei capogruppo o afferma che il segretario comunale convoca i consigli. Nel primo caso il capogruppo del Comitato Pro Serino, Federico De Luca, ha discusso del contenuto e non della convocazione. Altro Consigliere comunale ha sollevato l’illegittimità dell’atto di convocazione. In secondo luogo non è il segretario comunale che convoca i Consigli (quanta superficialità), ma il Presidente del Consiglio comunale o, in sua assenza, il Consigliere anziano. Quelli che per qualcuno potrebbero sembrare dettagli sono elementi sostanziali che il legislatore e lo stesso Ente, di cui Rocco occupa gli scranni da decenni, ha formalizzato mediante la stesura dello Statuto Comunale.

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Nemmeno l'ABC PDF Stampa E-mail

Il Comitato Pro Serino ha chiesto al Prefetto lo scioglimento del Consiglio Comunale di Serino in quanto la maggioranza consiliare ha approvato illegittimamente il bilancio di previsione 2013. Infatti il Consigliere Federico Rocco ha convocato il Consiglio comunale in seduta straordinaria e non ordinaria. Egli ha dimostrato grande incompetenza, nonostante la sua decennale presenza in Consiglio comunale. Ha posto in votazione l’approvazione del bilancio anche dopo che il Consigliere Comunale Roberto Melillo del Comitato Pro Serino ha dichiarato l’illegittimità della convocazione e, quindi, della votazione, avvisando formalmente tutti i presenti, incluso il Sindaco, che si andava ad approvare una indebita delibera. Nonostante ciò ha invitato i Consiglieri di maggioranza presenti a votare la delibera per l’approvazione del bilancio di previsione e nessuno si è posto il problema che Federico Rocco aveva sbagliato, non ha applicato in modo corretto le norme dello statuto comunale dimostrando di non conoscere l’abc delle regole fondamentali del nostro Ente e gli altri Consiglieri, con remissiva obbedienza, lo hanno assecondato.

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DEBITI FUORI BILANCIO PER DITTE DI SERINO. COMPRENSIVI SI’, FESSI NO! PDF Stampa E-mail

Nell’approvare il riconoscimento dei debiti fuori bilancio a favore delle ditte che hanno tenuto pulite le strade di Serino, in occasione delle forti nevicate del febbraio 2012, i Consiglieri Comunali Federico De Luca, Pellegrino Mariconda e Roberto Melillo hanno dichiarato che il Comitato Pro Serino è a favore di chi lavora e hanno chiesto che le imprese coinvolte vengano pagate quanto prima. Si è sottolineato il fatto che la maggioranza consiliare avrebbe fatto meglio a fare una variazione di bilancio di previsione del 2012 visto che c’erano avanzi di amministrazione (a detta del dirigente finanziario del Comune) e che i fondi destinati a feste e festicciole potevano essere dirottati a favore delle ditte interessate, anziché spenderli irresponsabilmente. Molte amministrazioni hanno scelto di onorare i loro debiti sacrificando altri capitoli del bilancio comunale. Un padre responsabile non porta in vacanza la famiglia se a fine mese ha problemi nel pagare l'affitto di casa! Infine abbiamo evidenziato come mai, per lavori eseguiti l’anno scorso, solo adesso si prevedono debiti fuori bilancio. Sarebbe stato meglio riconoscerli prima e pagare i creditori già nel 2012! Inoltre, ci auguriamo che se i nostri amministratori comunali di maggioranza non portino l’Ente al dissesto finanziario, in quanto l’Amministrazione non potrebbe onorare il debito nei confronti delle ditte.

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Fuori bilancio PDF Stampa E-mail

Finalmente il tanto atteso Consiglio Comunale, convocato dal Comitato Pro Serino, si celebrerà domani alle ore 17.30. L’associazione socio-politico-culturale è stata fautrice di questa iniziativa per dare seguito alle disposizioni recate dalla legge 215/2012. Tale norma prevede il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei Consigli e nelle Giunte degli Enti Locali attraverso anche alla modifica dello statuto Comunale di Serino. Detto in altri termini, laddove le Giunte municipali siano composti da soli uomini, lo statuto deve prevedere anche la rappresentanza di donne. Lo stesso per quanto riguarda la costituzione delle future liste elettorali. Dunque un passo avanti nel rispetto delle pari opportunità tra donne e uomini e delle quote rose negli organi elettivi e non elettivi (come la giunta municipale). Altri punti all’ordine del giorno sono stati poi stabiliti dal Sindaco tra cui debiti fuori bilancio.

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Convocazione Consiglio Comunale 28 giugno 2012 PDF Stampa E-mail

 
Consiglio story 2011 PDF Stampa E-mail

3° CONSIGLIO COMUNALE DEL 29/09/2011 INTERROGAZIONI DA PARTE DEI COMPONENTI DEL COMITATO PRO SERINO

Il Consigliere Comunale Nicola De Luca effettua le seguenti interrogazioni al Sindaco:

1) Ricordando che l’art. 13 dello Statuto Comunale impone di portare entro 90 giorni dall’insediamento del Sindaco, avvenuto in data 03/06/2011, perché la maggioranza non ha portato ancora all’attenzione del Consiglio Comunale e dei cittadini di Serino le linee programmatiche di mandato?

2) Perché l’opera pubblica promessa dalla società TERNA, che vuole realizzare un elettrodotto più potente sopra le frazioni di San Sossio, S.Biagio, Guanni e Troiani, è stata realizzata a S.Giacomo e perché, non essendo iniziata ancora la realizzazione della linea elettrica in quanto il progetto dell’elettrodotto è fermo al Ministero competente, sono iniziati i lavori per una piazza da quasi mezzo milione di euro utilizzando un mutuo con la Cassa DD.PP. di Roma?

3) Chiede se sia possibile incrementare la segnaletica orizzontale all’altezza dell’incrocio tra via R. De Feo e Cupa Scura essendo un incrocio molto pericoloso dove spesso sono accaduti incidenti tra autovetture.

Il Consigliere Comunale Abele De Luca effettua le seguenti interrogazioni:

1) Al delegato all’Urbanistica Raffaele Ingino, chiede il numero di varianti effettuate al Piano di Recupero del Comune di Serino da quando è stato approvato ad oggi e se sono state rilevate difformità nella procedura di approvazione di tali varianti.

2) Al delegato ai lavori pubblici Federico Rocco, chiede quali provvedimenti vorrà prendere in merito alla mancata posa in opera di cavi elettrici sotterranei con impegni di spesa già effettuati dal Comune di Serino presso l’area Pip nel mentre gli stessi fili elettrici sono stati fatti passare mediante pali verticali per gli stessi scopi.

3) Al delegato al Personale Ianniello Vincenzo, chiede le motivazioni per cui, sul sito ufficiale del Comune di Serino, non sono state pubblicate le retribuzioni annuali del segretario e dei dirigenti comunali nonostante la legge 69/2000 imponga tale regola ai fini della trasparenza amministrativa al nostro Ente così come avviene per gli altri Comuni d’Italia.

Tra i vari punti discussi, due di essi risultano importanti:

1) l’approvazione del “regolamento comunale per il rilascio di autorizzazione allo scarico delle acque reflue”. I Consiglieri del Comitato Pro Serino pur capendo che per obbligo di legge tale regolamento deve essere approvato, si sono astenuti per il fatto che le tariffe stabilite dalla maggioranza consiliare comportano spese eccessive per i cittadini di Serino e che si potevano rivederle alla luce di un più attendo e scientifico calcolo.

2) “dichiarazione di calamità naturale sul territorio di Serino per la stagione castanicola 2011”: i Consiglieri del Comitato Pro Serino hanno votato favorevolmente perché estremamente sensibili ad ogni oculata iniziativa afferente il settore castanicolo e agricolo in generale.

4° CONSIGLIO COMUNALE DEL 21/12/2011

Dopo che il Sindaco e i Consiglieri Comunali interessati hanno risposto alle interrogazioni precedenti (consultabili sul sito del Comune), i Consiglieri del Comitato Pro Serino ne hanno poste altre:

1) sul PUC, sollecitando una discussione pubblica sia sullo stato delle cose che su come l’Amministrazione De Feo ha intenzione di agire;

2) sugli atti di vandalismo presso la scuola media di Sala perché non è pensabile che nonostante tutti sapessero di queste vicende non siano stati posti dei semplici allarmi interni ovvero delle telecamere esterne che funzionassero soprattutto nelle ore serali e notturne;

3) su un appello fatto dalla prof.ssa Lucia Carrafiello, insegnate e cittadina del nostro Comune, a cui va il nostro più profondo rispetto per essersi sempre battuta contro soprusi e per il bene del nostro territorio. Dopo di ciò, i Consiglieri Comunali del Comitato Pro Serino Abele e Nicola De Luca si allontano dai banchi del civico consesso pur rimanendo nella Sala fino alla votazione del primo punto all’ordine del giorno. L’abbandono è stato valutato e voluto dal Direttivo del Comitato Pro Serino in quanto sia il Sindaco che i politici esperti si sono rifiutati di portare all’attenzione del Consiglio Comunale le linee programmatiche anche se la legge glielo impone o, forse, si sono semplicemente dimenticati!

 
E l'inciucio continua... PDF Stampa E-mail

Premesso che già nel Consiglio Comunale del 03/06/2011, con i voti determinanti della maggioranza, Rocco Manzo fu eletto nella commissione elettorale con tre voti di cui due dati dall’Amministrazione De Feo, oggi vi dimostreremo che i rapporti … si sono rafforzati. Con la delibera n. 36 del 29/07/2011 sono stati eletti due Consiglieri Comunali per la Commissione Albo Giudici Popolari (art.13 L. 287/1951):

1) Vito Pelosi (per la maggioranza) 5 voti

2) Manzo Rocco 5 voti

Ma se i Componenti del Comitato Pro Serino non hanno votato Rocco Manzo come ha fatto da solo a prendere 5 voti? Semplice: ha inciuciato con l’Amministrazione De Feo per la poltrona in Commissione ed i suoi amici di maggioranza lo hanno aiutato con altri 4 voti.

Successivamente Rocco Manzo propone, per la nomina della commissione per il paesaggio il dr. Generoso De Simone, i tre Consiglieri Comunali del Comitato Pro Serino propongono il dr. Antonio Ziccardi, la maggioranza propone altri nomi. Ecco il risultato:

1) Antonio Ziccardi (minoranza – Comitato Pro Serino) 3 voti;

2) Generoso De Simone (minoranza - Rocco Manzo) 6 voti;

3) Bruno Sergio (maggioranza) 6 voti;

4) Pasquale Guarino (maggioranza) 6 voti;

5) Immacolata Cirino (maggioranza) 6 voti.

Chiedetevi allora, ma se i Componenti del Comitato Pro Serino hanno votato per Antonio Ziccardi come ha fatto Rocco Manzo da solo a far nominare Generoso De Simone facendogli prendere 6 voti? Semplice: ha inciuciato con l’Amministrazione De Feo che lo ha sostenuto con altri 5 voti. Successivamente Rocco Manzo ha proposto per le commissioni tecniche del Comune due candidati della sua lista: Tiziana Verderame e Rocco Eugenio. I Consiglieri Comunali del Comitato Pro Serino non hanno partecipato alla votazione visto che oramai si era palesato l’inciuciamiento totale e reiterato tra Manzo Rocco e l’Amministrazione De Feo. Ecco il risultato:

1° Commissione                                                                                          2° Commissione

1)Tiziana Verderame 4 voti;                                                                       1) Eugenio Rocco 4 voti;

2) Giovanni De Simone 10 voti;                                                                      2) Pisacreta Michele 9 voti;

3) Mariconda Eustachio 9 voti;                                                                       3) Martucci Renato 9 voti;

4) Filarmonico Angelo 6 voti.                                                                         4) Lepore Fiore 7 voti.

Chiedetevi allora, ma se i Componenti del Comitato Pro Serino non erano presenti alla votazione, come ha fatto Rocco Manzo da solo, per ben due votazioni consecutive, a dare 4 voti per far nominare Tiziana Verderame e Eugenio Rocco nelle rispettive commissioni? Semplice: ha continuato ad inciuciare con l’Amministrazione De Feo che ha sostenuto palesemente gli interessati con altri 3 voti ognuno.

CRONACHE DI CASTA: MANZO SUL PALCO ATTACCA, MA IN CONSIGLIO INCASSA

Dunque maggioranza De Feo e Rocco Manzo insieme appassionatamente dopo che se ne sono dette di tutti i colori. Addirittura sono volati assegni sui palchi, Manzo gridò l’incompatibilità (per l’ennesima volta!) del Sindaco. La stessa Tiziana Verderame aprì la campagna elettorale a Sala all’insegna di risoluti attacchi di cui ne rileviamo alcuni passaggi:

(Omissis) ... “faccio fatica a trovare il significato di questa strana amministrazione De Feo … Il fenomeno, io devo dire la verità lo chiamerei in tanti modi, ho tanti nomi in mente, però potrebbe essere campagna acquisti? Oppure compravendita delle vacche? E’ si, compravendita delle vacche. Ma anche se con tutto rispetto delle vacche … le vacche servono … e come se servono le vacche. Però alcuni … dell’amministrazione De Feo non servono proprio a niente”... (Omissis) … “l’avvocato Pelosi cosa fece? Ad un certo punto pensò di fare il famoso salto della quaglia” … (Omissis) … “lui motivò questa scelta dicendo che il capo del suo partito lo aveva obbligato a fare questo salto della quaglia, perché il partito doveva radicarsi nel territorio Perché poi successivamente mi sono resa conto che l’unica cosa che lui riusciva a radicare sul territorio è stato il suo ufficio legale”… “poi per esempio un tale Federico Rocco … (Omissis) … lui può avere secondo me un buon lavoro al circo, è un trasformista, si un ambiguo, uno che sta con due piedi in una scarpa, che non sa quel che fare. In tre anni di amministrazione De Feo nei banchi dell’opposizione non ha fatto altro che remare contro” … (Omissis) … “quasi come se stesse in qualche modo facendo la corte a Gaetano De Feo. Quasi come se avesse aspettato il momento esatto che Gaetano De Feo lo invitasse a passare dall’altra parte. Lui proprio era così voglioso di passare dall’altra parte che praticamente remava sempre contro. Quando l’avvocato Pelosi, passò dall’altra parte, lo stesso Federico Rocco a dimostrazione di quanto sia strano, di quanto sia camaleontico, e di quanto sia trasformista, disse, suscitò tante polemiche, tante cose disse, disse ma l’avvocato Pelosi se è passato dall’altra parte sicuramente, avrà avuto le sue motivazioni. Si è venduto per trenta denari” … (Omissis) ... “Poi successivamente lo stesso Federico Rocco dopo qualche settimana, qualche mese non ricordo ben fece lo stesso salto della quaglia. Allora mi chiesi. Evidentemente quei trenta denari all’avvocato Pelosi per Federico Rocco saranno stati pochi. Evidentemente lui si è venduto meglio, per forza”... (Omissis) … “Iannelli è un fenomeno, è un caso eccezionale. Io direi quasi che è … deve essere oggetto di studio. Sinceramente è una cosa eccezionale, questo signore è una cosa eccezionale. Lui praticamente non pensa … no lui non pensa … lui non pensa … lui segue. Iannelli non è un essere pensante. No assolutamente. Lui segue la scia … segue la scia di Federico Rocco. Federico Rocco fa il salto della quaglia? Iannelli fa salto della quaglia” … (Omissis) … “Non ha fatto solo il salto della quaglia passando dall’opposizione alla maggioranza, si è ricandidato con Gaetano De Feo. Sapete cosa ha fatto quest’uomo? Ha tradito la sua storia personale e politica. Praticamente ha accettato di vendersi al padrone De Feo.” … (Omissis) … “Ricandidandosi, lui ha riconosciuto in Gaetano De Feo, il suo padrone. Che vergogna”... (Omissis) ... “è rimasto quel tale dottore, Antonio Pellecchia...(Omissis) ... Veramente non è stato un avanzo di carriera sinceramente. E’ come se Antonio Pellecchia fosse passato dai banchi dell’opposizione dove era vescovo e fosse passato praticamente nei banchi della maggioranza a fare il sacrestano di Gaetano De Feo. Che Vergogna. E’ Vergognoso”.

Dopo aver letto pubblicamente il significato della parola “PROSTITUIRSI”, disse: “questi quattro uomini nel passare dai banchi dell’opposizione a quelli della maggioranza SI SONO SERVILMENTE PIEGATI, si sono PROSTITUITI”.

ORA CI CHIEDIAMO: alla luce delle parole infuocate di Manzo e dei suoi candidati chi, dai banchi della maggioranza, ha votato Tiziana Verderame? Chi esperto politico si è prestato a questo gioco poco nobile con Rocco Manzo dopo aver subito accuse di tale livello che esplicitamente o implicitamente coinvolgono tutti i componenti della maggioranza De Feo? A breve faremo un sondaggio sul nostro sito per capire chi ha votato Manzo Rocco e i suoi candidati materialmente e chi è stato invece semplicemente … a guardare passivamente. I primi 4 classificati saranno premiati con “l’inciuciatore d’oro virtuale”.

 
Cittadini che lavorano per i cittadini...semplicemente Comitato Pro Serino PDF Stampa E-mail

I Consiglieri Comunali Abele De Luca, Pellegrino Mariconda e Nicola De Luca, del gruppo consiliare Comitato Pro Serino, hanno sottoposto al Sindaco e al Presidente del Consiglio del Comune di Serino una richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale per discutere su questioni di interesse generale per i cittadini, quali la più ampia partecipazione democratica nelle attività amministrative e l’impegno a ridurre al minimo la pressione fiscale intensificatasi in seguito all’approvazione del decreto Monti, potendo il nostro Ente scegliere tra varie opzioni. "Tre - c'è scritto in una nota - sono i punti all’ordine del giorno da inserire nella discussione in seno al Consiglio Comunale richiesto dal Comitato Pro Serino. Il primo punto riguarda la revoca della delibera di adozione del Piano Urbanistico Comunale che è stato bocciato dalla Regione Campania senza appello.

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Dopo la fumata NERA in REGIONE sul PUC, arriva la registrazione in "BIANCO" PDF Stampa E-mail
Giovedì 02 Febbraio 2012 10:10

Dopo che si è svolto il Consiglio Comunale del 21 dicembre scorso, il capogruppo del Comitato Pro Serino ha chiesto formalmente e ufficialmente una copia della registrazione del Consiglio stesso in quanto ritiene che vi siano degli errori gravissimi riportati nel verbale delle delibere. Per questo motivo il Consigliere di minoranza avrebbe voluto verificare la correttezza con un confronto puntuale sulle discussioni intraprese in tale data. Orbene il dirigente comunale dr. Antonio Petti, responsabile della registrazione in Consiglio, scrive al De Luca affermando che la cassetta è risultata bianca.

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PUC REPORT PDF Stampa E-mail



Scarica la versione pdf del giornalino: Il nostro report sul PUC (Piano Urbanistico Comunale)

 

 

 

 

Decreto dirigenziale n. 756 del 02/12/2011

 

 

 

 

 


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